PROGETTO RIFUGIO ADA 231
un progetto di
Fondazione Barba Varley ETS, Fondazione Fo Rame ETS
Coordinatori: Claudio La Camera, Mattea Fo, Stefano Bertea.
Il “Rifugio Ada 231” è un progetto dedicato a persone impegnate nel campo della difesa dei diritti umani (artisti, giornalisti, scrittori); un luogo di protezione per chi lavora in condizioni difficili e in contesti pericolosi. Il rifugio è un luogo dinamico di aggregazione e di sensibilizzazione, uno spazio di promozione della riflessione pubblica sui temi di ingiustizia sociale.
Le attività del rifugio si svolgeranno presso la Libera Repubblica di Alcatraz, dove ha sede anche la Fondazione Fo Rame ETS, e a Roma presso la sede della Fondazione Barba Varley ETS.
I PROMOTORI DEL PROGETTO
La Fondazione Dario Fo e Franca Rame ETS nasce il 13.2.2019 con l’obiettivo di mantenere la memoria delle iniziative e delle attività di Dario Fo e Franca Rame. I soci fondatori sono Mattea Fo (Presidente), Jaele Fo, Jacopo Fo, Carlo Petrini, Marco Marchetti e Doriano Cranco. All’attività del CDA si affianca l’azione svolta da soci onorari, collaboratori e volontari. La Fondazione è tesa a salvaguardare e diffondere l’esempio umano ed artistico di Fo e Rame, si propone come centro operativo di raccolta, promozione e valorizzazione di iniziative, idee e progetti coerenti con il pensiero, la vita e i valori dei due grandi artisti. La Fondazione intende nutrire la memoria e diffondere il pensiero politico culturale e sociale di Fo e Rame e persegue finalità esclusivamente rappresentate dalla solidarietà sociale, culturale ed ambientale. La Fondazione ha sede nel comune di Gubbio, presso la Libera Repubblica di Alcatraz dove promuove incontri ed eventi di promozione culturale. Nel 2021, a seguito dello scoppio della guerra in Ucraina, ha promosso il primo esperimento di accoglienza presso Alcatraz accogliendo 26 persone (donne e bambini) in fuga dalla guerra. Da questa esperienza è nata l’idea di trasformare la Libera Repubblica di Alcatraz in un progetto di accoglienza e reinserimento lavorativo destinato a donne vittime di violenza e ai loro figli.
IL PERCHE' DI UN NOME: Ada 231
Perchè la sigla A231
La Ghiandaia marina (Coracias garrulus), identificata con il codice specie A231, è uno degli uccelli più appariscenti che vivono e si riproducono nel vecchio continente. E’ una specie protetta che nidifica anche nei boschi della Libera Repubblica si Alcatraz. A Ottobre 2024 abbiamo installato 6 nidi per garantire anche a lei un rifugio sicuro.
La popolazione italiana di A231 risulta nidificante e interamente migratrice. Lo svernamento avviene nell’Africa tropicale, specialmente nella porzione orientale del continente. Sui nostri cieli la specie ritorna con l’arrivo della primavera, quando inizia la nidificazione. Il viaggio di ritorno comincia già alla metà dell’estate, ed è in questo momento che si possono osservare stormi di ghiandaie marine composti anche da qualche decina di individui.
LA CARTA DI MILANO
Nella giornata del 22 settembre 2024 a Milano, presso lo Spazio Alda Merini, sede Itinerante della Fondazione Barba Varley, su iniziativa della Fondazione Dario Fo e Franca Rame ETS e della Fondazione Barba Varley ETS è stata firmata una Lettera di Intenti contro il fenomeno delle persone scomparse e per la protezione delle vittime di violenza .
Gli Enti sottoscrittori del presente accordo esprimono una comune e profonda preoccupazione civile e culturale per lo sviluppo di fenomenologie criminali aggressive e violente in significative aree del pianeta, e ne sottolineano le vaste e profonde implicazioni umanitarie, politico-istituzionali, economiche e sociali.
In base alla loro natura e missione sentono perciò la responsabilità di mettere i propri patrimoni di conoscenze specialistiche a disposizione della costruzione di alleanze e forme di cooperazione utili a contrastare fenomeni di violenza su migranti, donne e uomini perseguitati dal crimine organizzato e su tutte le vittime di “desaparición”.
Le realtà che hanno aderito alla Carta di Milano si dichiarano disponibili a promuovere, con ogni modalità possibile, le forme di impegno accademico e scientifico, di produzione e di formazione culturale, di ricerca e di trasmissione di conoscenza, in grado di contribuire a questa causa. CLICCA QUI PER LEGGERE IL TESTO COMPLETO
Nella Foto da sinistra: Claudio La Camera, Donatella Massimilla, Aranzazu Ayala, Gabriel Dombek, Mattea Fo
Il documento siglato a Milano si pone in linea di continuità con la lettera di intenti firmata a Città del Messico il 31 marzo 2023 da Istituti accademici italiani e messicani su proposta dell’Università di Milano.
I primi firmatari del documento sono:
– Gabriel Dombek per l’IMJUS (Istituto Messicano per la Giustizia, Cattedra Giovanni Falcone e Paolo Borsellino)
– Donatella Massimilla per CETEC Casa Museo Alda Merini
– Aranzazu Ayala per Quinto Elemento Lab
– Mattea Fo per la Fondazione Fo Rame ETS
– Eugenio Barba per la Fondazione Barba Varley ETS
Al progetto hanno aderito anche:
– Panther Stiftung (Berlin)
– Professor Diego Símini
nella qualità di professore della cattedra di Letteratura spagnola, Università del Salento
– Professoressa Giovanna Minardi
nella qualità di professore della cattedra di Letterature Ispano Americane dell’Università degli Studi di Palermo
– Karin Chirinos Bravo in qualità di docente di Lingua spagnola del
dipartimento MEMOTEF de La Sapienza di Roma
– Centro Amazzone (Palermo) rappresentato da Anna Barbera e Lina Prosa
– Associazione Oltre le Parole / Teatro Civile (Roma)
rappresentata da Pasquale La Delfa (detto Pascal)
– Casa Caribana (Associazione Italo Venezuelana di Catania) rappresentata da Luisa Messina Fajardo
– LeLabō, Centro Culturale a Lausanne rappresentato da Simone Audemars
– Sandro Salogni
I PROGRAMMI DEL PROGETTO RIFUGIO ADA231
UN RIFUGIO PER GIORNALISTI
In collaborazione con “Quinto Elemento Lab”, realtà selezionata per la prima residenza all’interno del nostro progetto, dal 5 maggio al 12 giugno 2025 abbiamo ospitato Marcela Turati, coordinatrice in Messico del progetto di ricerca giornalistica “Quinto elemento Lab”. In collaborazione con numerose realtà sono stati organizzati diversi appuntamenti dove Marcela Turati ha potuto raccontare l’impegno del collettivo giornalistico Messicano e presentare il libro “Una strage silenziosa” uscito in Italia a fine Aprile 2025.
Clicca qui per il resoconto del programma che ha visto Marcela Turati protagonista.
PROGETTO OSSO - Una trama geografica e drammaturgica di poetiche di resistenza e di dissenso
A cura di Lina Prosa – Centro Amazzone (tra i primi firmatari della Carta di Milano)
“Progetto Osso” ha l’obiettivo di formare una trama geografica e drammaturgica di poetiche di resistenza e di dissenso senza confini di lingua.
L’elemento della trama è la parola intesa come reperto umano, che farà parte di una raccolta online proveniente dal mondo del teatro su scala globale.
Può partecipare non solo chi pratica direttamente la scena (attori, registi, tecnici, ecc.) ma anche chi la promuove e la sostiene (teatri, critici, insegnanti, produttori, organizzatori, editori, giornalisti ecc.).
Basta inviare una sola parola accompagnata da una biografia sintetica, ad uno dei seguenti indirizzi a scelta:
Fondation Fo-Rame: [email protected]
Fondation Barba-Varley: [email protected]
Centro Amazzone: [email protected]
Una sola parola può fare letteratura. C’è tempo fino alla fine di marzo 2026.
L’insieme delle parole ricevute costituirà la “Drammaturgia dell’Osso”, a mia cura, in vista del raduno “drammaturgico” estivo che avrà luogo presso la libera repubblica di Alcatraz in Umbria, Fondazione Fo-Rame.
Clicca qui per leggere la descrizione completa del progetto OSSO.
OPEN PAGES - Il nuovo programma del progetto Rifugio Ada231 per il 2025 e il 2026
Il tema di quest’anno sarà il rifugio come luogo creativo, come laboratorio in cui le storie individuali diventano dialoghi aperti, accompagnati dalla rappresentazione teatrale.
Pagine aperte di copioni di teatro che non smettono mai di essere rappresentati il tutto il mondo per la carica suggestiva che accompagna archetipi e dinamiche umane ritratti con acume e precisione;
Pagine aperte di libri, in cui l’ultima pagina rimanda alla prima, in un gioco infinito di rilfessione e ricerche nella biblioteca universale;
Pagine aperte di storie individuali, troppo spesso disperse e anonime, di persone che combattono per la li- bertà, nel qui e ora di una vita, in un luogo, ma che non arrivano alla memoria collettiva;
Pagine aperte di un giornalismo senza padroni, che racconta semplicemente i fatti, per poterli interrogare senza mistificazioni;
Pagine aperte di libertà, a cui non rinunciare, a costo della vita.
Open pages è un programma del progetto Rifugio Ada231 realizzato dalla Fondazione Dario Fo e Franca Rame, Fondazione Barba Varley e Taz Panter Stiftung.
La prima ospite del Programma Open Pages è l’attrice e drammaturga Roxana Pidena Labario da Santa Clara – Cuba che sarà ospitata in Umbria dal 14 Novembre al 13 dicembre 2025.
Clicca qui per il programma che vedrà Roxana Pineda protagonista.
OSPITI DEL RIFUGIO ADA231 - ANNO 2025
ROXANA PINEDA LABARIO OSPITE DEL PROGETTO RIFUGIO ADA231
Actriz, directora e investigadora. Licenciada en Teatrología y Dramaturgia del Instituto Superior de Arte de la Habana, Cuba, en 1985, donde ejerció la docencia por cinco años. Master en Dirección Escénica por el Instituto Superior de Arte de la Habana, Cuba (2018). Escribe y publica regularmente en revistas especializadas cubanas y extranjeras artículos sobre pensamiento teatral.
Fundadora en 1989 junto a Joel Sáez del grupo Estudio Teatral de Santa Clara, laboratorio permanente de creación e investigación escénica, donde trabajó por 25 años.
Coautora del libro Palabras desde el silencio que recoge en artículos los primeros diez años de trabajo del Estudio Teatral.
Directora del Centro de Investigaciones Teatrales Odiseo (CITO), y del Festival Magdalena sin Fronteras asociado a la red internacional de Mujeres en Teatro Magdalena Project. Profesora de la Escuela Profesional de Arte de Villa Clara y profesora adjunta de la Facultad de Humanidades de la Universidad Central de Villa Clara.
Como actriz participó con el Estudio Teatral de Santa Clara en las obras:
El lance de David (1989), Historia de un viaje (1991), Antígona (1994), Piel de Violetas (1996), A la deriva (1998), La quinta rueda (1999), Soledades (2001), El traidor y el héroe (2003), La parada del camino (2004), Historias con Máscaras (2005), Los Atridas (2008), Hojas de Papel Volando (2011), y Cuba y la Noche (2012)
Ha recibido Premio de Actuación en los festivales de Teatro Nacional en Cuba por su trabajo en obras como Antígona, Piel de Violetas y El Traidor y el Héroe.
Posee la Orden por la Cultura Nacional de Cuba. Es miembro de la Unión de Escritores y Artistas de Cuba (UNEAC), miembro del Consejo Nacional de la UNEAC. Recibió el Premio Omar Valdés (2016), el más alto reconocimiento que entrega la UNEAC a los actores en Cuba. Acreedora del Diploma Nicolás Guillén de la Uneac (2015). Fue merecedora del Premio Caricato Honorífico que entrega la Uneac por su trayectoria artística. Recibió el Premio Carolina Rodríguez que entrega la Asociación José Martí en Villa Clara por su trayectoria ejemplar. En 2021 es acreedora junto a otras mujeres artistas del Premio que especialmente otorga la FMC a mujeres que dignifican el trabajo de género. El gobierno en Villa Clara le otorgó en 2019 el Zarapico, “por su trayectoria artística y su contribución al rescate de valores que enaltecen la cultura cubana”.
Desde Julio de 2014 deja de ser parte del Estudio Teatral de Santa Clara para fundar su propio proyecto Teatro La Rosa del que es directora general y artística.
PROGRAMMA:
La partecipazione di Roxana Pineda al progetto Open Pages si inserisce nel quadro delle attività promosse dalla Fondazione Fo Rame e dalla Fondazione Barba Varley per la valorizzazione del teatro come strumento di scambio interculturale, riflessione sociale e sperimentazione artistica.
La presenza, in qualità di artista, pedagoga e direttrice del Teatro La Rosa, rappresenta per noi un’occasione preziosa di confronto e crescita.
Durante la presenza in Italia di Roxana Pineda sarà prevista la sua partecipazione a:
– Seminari e workshop teatrali con studenti e attori italiani;
– Incontri di approfondimento sulle esperienze teatrali cubane e latinoamericane;
– Letture pubbliche in lingua spagnola di testi teatrali di Franca Rame e Dario Fo;
– Tavole rotonde sul ruolo sociale del teatro e sulla creazione artistica femminile.
Tutte queste attività si svolgeranno in collaborazione con enti culturali locali, università e teatri italiani, nella cornice di un dialogo aperto tra culture e pratiche artistiche diverse.
14-16 novembre, Libera Repubblica di Alcatraz:
Orientamento e impostazione del programma di lavoro sui testi di Franca Rame e Dario Fo con Maria Ficara, Mattea Fo e Stefano Bertea.
17 novembre – 4 dicembre, Libera Repubblica di Alcatraz:
Lavoro sui testi di Franca Rame e Dario Fo per la preparazione di un omaggio a Franca Rame, studio dell’Archivio Rame-Fo e del percorso creativo e drammaturgico dei due artisti.
5-6 dicembre, Grottaglie: Presto maggiori informazioni sull’evento.
7-10 dicembre, Libera Repubblica di Alcatraz: Seminario sul teatro di Fo e Rame con giovani attori e attrici della Compagnia Teatrale Fo Rame.
11 dicembre, a Roma: Incontro di approfondimento sulle esperienze teatrali cubane e latinoamericane. Presto maggiori informazioni sull’evento.
MARCELA TURATI OSPITE DEL PROGETTO RIFUGIO ADA231
Marcela Turati è una giornalista, scrittrice e attivista messicana per i diritti umani. Ha collaborato con numerosi giornali e riviste diffusi in tutto il continente americano come «Proceso», «Gatopardo», «Etiqueta Negra», «Excélsior», «Reforma y Revista Anfibia».
Turati ha ricevuto il Premio Breach-Valdez e il Premio Gabriel García Márquez per l’eccellenza giornalistica per la sua eccezionale carriera.
Insieme a Claudio La Camera ha pubblicato in Italia il libro “Una strage silenziosa” (ediz. Solferino), un libro denuncia sui desaparecidos in Messico e sulle campagne di ricerca nelle fosse comuni, sui depistaggi e i ritardi nelle richieste d’informazioni presso le autorità pubbliche e, infine, sulla corruzione di un Paese che non riesce mai a saldare i conti con il proprio passato.
L’introduzione di Nando Dalla Chiesa, racconta la desaparición come un fenomeno comune a molte forme di criminalità organizzata ma in Messico ha trovato una reazione particolare, la búsqueda, che è la promessa più impegnativa che il familiare possa fare al proprio caro: «Dovunque abbiano messo e nascosto il tuo corpo, io ti troverò.» Un proposito fatto proprio anche da parte di alcuni giornalisti che in questo modo allargano in modo inedito il ruolo della professione: da cronaca degli eventi ad affiancamento morale delle famiglie dei desaparecidos.
PROGRAMMA:
26 marzo, Libera Repubblica di Alcatraz:
Presentazione del progetto con Eugenio Barba, Mattea Fo, Julia Varley, Stefano Bertea e installazione dei nidi A-231.
2-14 maggio, Rifugio Ada 231 ad Alcatraz:
Dal 3 al 13 maggio “I racconti diventano voce” (a cura di Maria Cristina)
8 maggio ore 18.30 a Perugia: Presentazione del libro “Una strage silenziosa” presso Palazzo della Penna – Perugia
15 maggio, Rifugio Ada 231 a Roma: DIGNITÀ INSOPPRIMIBILI: “LAS MUJERES RASTREADORAS” Incontro a partire dal libro “Una strage silenziosa Il Messico insanguinato e la ricerca dei sepolti senza nome”. Conferenza organizzata presso l’Università Roma III in collaborazione con il gruppo “Coalizione Italiana per la Liberà e i Diritti Civili”.
16-18 maggio, Rifugio Ada 231 ad Innsbruck: Festival del Giornalismo
Organizzato da Journalismusfest Innsbruck Verein zur Stärkung von Qualitätsjournalismus, der Informationsfreiheit und der Demokratie, in collaborazione con la Fondazione Taz Panther. Il Festival del Giornalismo di Innsbruck è un luogo d’incontro, di dibattito, di scambio culturale che ospita giornalisti e giornaliste provenienti da diverse parti del mondo. Interventi di: Gemma Terés Arilla (Stiftungsleiterin, taz Panter Stiftung), Marcela Turati (Quinto elemento Lab.), Mattea Fo (Presidente Fondazione Fo Rame)
29 maggio ore 18.00, Rifugio Ada231 a Milano: Presentazione del libro “Una strage silenziosa” presso la Cooperativa La Liberazione, Via Lomellina 14 – Milano.
5 giugno 2025 ore 17.00, Rifugio Ada 231 a Palermo: Il mondo sotto sopra. Iniziative organizzate presso il Centro Amazzone.
Voci di una Resistenza Femminile Cuba – Italia – Messico
Con Mattea Fo, Fondazione Fo Rame, Italia; Lina Prosa, Anna Barbera, Centro Amazzone, Palermo; Marcela Turati Giornalista, Messico; Roxana Pineda Drammaturga, Cuba. A seguire presentazione della Carta di Milano-Progetto Ada-231 con Claudio La Camera, coordinatore del Progetto; Stefano Bertea, Fondazione Fo Rame. Dibattito-Coordinamento Marina Turco, Responsabile News TGS. Con la partecipazione di Simone Audemars, Lelabō, Lausanne; Karin Bravo, Università La Sapienza, Roma.
8-12 giugno, Rifugio Ada231 alla Libera Repubblica di Alcatraz: Presentazione delle attività svolte e linee programmatiche per la seconda metà del 2025.




ULTIME NOTIZIE
Comunicati, Eventi, Rassegna StampaLA CARTA DI MILANO - Il testo completo
Carta di Milano contro il fenomeno delle persone scomparse e la protezione delle vittime di violenza. (versione in italiano)
Gli enti che sottoscrivono la presente “Lettera di intenti” esprimono una comune, profonda preoccupazione civile e culturale per lo sviluppo di fenomenologie criminali aggressive e violente in significative aree del pianeta, e ne sottolineano le vaste, profonde implicazioni umanitarie e politico-istituzionali, economiche e sociali.
In base alla loro natura e missione sentono perciò la responsabilità di mettere i propri patrimoni di conoscenze specialistiche a disposizione della costruzione di alleanze e forme di cooperazione utili a contrastare fenomeni di violenza su migranti, donne e uomini perseguitati dal crimine organizzato e tutte le vittime di “desaparición”.
In tal senso essi si dichiarano disponibili a promuovere, con ogni modalità possibile, le forme di impegno accademico e scientifico, di produzione e di formazione culturale, di ricerca e di trasmissione di conoscenza, in grado di contribuire a questa causa.
Si dichiarano altresì interessati a praticare con continuità lo scambio di risorse umane, cognitive e istituzionali all’interno di progetti condivisi, in coerenza con le urgenze poste dai contesti di appartenenza e con i rispettivi quadri di riferimento normativi.
Con il presente documento viene ufficializzata la proposta della Fondazione Fo Rame e della Fondazione Barba Varley di realizzare un rifugio temporaneo dedicato alle persone soggette bisognose di protezione di qualunque paese di residenza. La prima assegnazione sarà dedicata al Laboratorio di giornalismo investigativo messicano Quinto Elemento Lab.
Il presente documento si pone in linea di continuità con la lettera di intenti firmata a Città del Messico il 31 marzo 2023 da Istituti accademici italiani e messicani su proposta dell’Università di Milano.
Milano, 22 settembre 2024
Carta de Milán contra el fenómeno de las personas desaparecidas y la protección de las víctimas de la violencia. (versione in spagnolo)
Las Entidades que suscriben esta “Carta de Intención” expresan una común y profunda preocupación civil y cultural por el desarrollo de fenómenos criminales agresivos y violentos en importantes zonas del planeta, y subrayan sus profundas y devastadoras implicaciones humanitarias y político-sociales. institucional, económico y social.
Por su naturaleza y misión, consideran, por tanto, la responsabilidad de poner a disposición su riqueza de conocimientos especializados para la construcción de alianzas y formas de cooperación útiles para combatir los fenómenos de violencia contra los migrantes, las personas perseguidas por el crimen organizado y todas las víctimas de la violencia y de “desaparición”.
En este sentido, se declaran disponibles para promover, de todas las maneras posibles, las formas de compromiso académico y científico, de producción y formación cultural, de investigación y de transmisión del conocimiento, capaces de contribuir a esta causa.
Asimismo, manifiestan su interés por intercambiar continuamente recursos humanos, cognitivos e institucionales dentro de proyectos compartidos, de acuerdo con las urgencias que plantean los contextos a los que pertenecen y con los respectivos marcos normativos de referencia.
Este documento formaliza la propuesta de la Fundación Fo Rame y la Fundación Barba Varley de crear un refugio temporal dedicado a personas necesitadas de protección de cualquier país de residencia.
La primera asignación estará dedicada al laboratorio mexicano de periodismo de investigación Quinto Elemento Lab.
Este documento está en línea con las cartas de intención firmadas en la Ciudad de México el 31 de marzo de 2023 por institutos académicos italianos y mexicanos a propuesta de la Universidad de Milán.
Milán, 22 de Septiembre 2024