Prima di inventare storie, scrivere, mettere in scena, Dario Fo disegnava. La passione per la pittura è stata la fiamma scatenante della sua vulcanica creatività, uno degli elementi più presenti nel suo teatro, ma anche tra i meno conosciuti e approfonditi. Una passione umana, artistica e civile a lungo custodita nello sterminato Archivio Rame Fo e qui per la prima volta raccolta in un percorso ragionato e sorprendente alla scoperta dell’incontenibile creatività del grande premio Nobel. Oltre trecentocinquanta opere, tesori perlopiù inediti tra bozzetti, dipinti, schizzi, bozze di manifesti e locandine, testi, materiali di lavoro, scarti e appunti, selezionati e ricamati assieme da Mattea Fo, Stefano Bertea e Guido Harari, che riannodano i momenti salienti della vita artistica e personale di Fo: dalla giovinezza all’incontro con Franca Rame, agli anni dell’impegno politico a quelli dei grandi riconoscimenti internazionali. Per celebrare e riscoprire una delle personalità italiane più importanti del XX secolo.