“Un museo per Franca Rame e Dario Fo”, partita la campagna della Fondazione: ecco come aderire (articolo di Vivo Umbria)

“Un museo per Franca Rame e Dario Fo”, partita la campagna della Fondazione: ecco come aderire (articolo di Vivo Umbria)

L’Umbria è legata fortemente a una coppia straordinaria: Dario Fo e Franca Rame. In questa terra è nata la Libera Università di Alcatraz, nelle campagne di Gubbio, qui Fo e Rame hanno vissuto, lavorato. Qui abita il figlio Jacopo. Da qui l’attenzione che merita e riveste per l’Umbria e gli umbri l’iniziativa della “Fondazione Fo-Rame” sta lanciando: creare un vero museo.

“Un (vero) Museo per Dario Fo e Franca Rame”, questo il titolo della campagna di sensibilizzazione, ha l’obiettivo  di trovare una collocazione fisica e fruibile dal pubblico a cui destinare il patrimonio lasciato da queste straordinarie figure che vanno ben oltre le loro stesse capacità e peculiarità artistiche per quello che hanno rappresentato nella storia culturale e  sociale del nostro Paese. “Abbiamo centinaia di opere d’arte di un Premio Nobel ancora chiuse nei cassetti, nelle casse e – quelle di maggiori dimensioni – imballate e stipate in depositi non idonei alla loro conservazione”, spiega il figlio Jacopo Fo, tra i promotori dell’iniziativa. “A Dario Fo era stato promesso dal Ministro in persona che si sarebbe trovato un posto più grande e più adatto ad ospitare i suoi capolavori”, argomenta e in effetti cita un accordo firmato nel 2016 con il ministero della Cultura ma, a cinque anni di distanza, non ancora concretizzato. Ad unirsi all’appello sono state in poco tempo autorevoli voci dal mondo del teatro, del giornalismo, della musica, della cultura e dello spettacolo, firmando e inviando video testimonianze per ribadire l’importanza di istituire un luogo dedicato alla loro memoria.



“Vorrei che ci dessero un posto dove poter mettere a disposizione delle persone che ci vogliono bene tutto questo materiale. Un luogo dove ci sia lo spazio per appendere i disegni di Dario che ora sono nei cassetti, dove ci sia una stanza per mettere in fila tutti i premi che abbiamo ricevuto in questi anni”, disse Franca Rame, che dal 1993 si è dedicata all’ideazione e alla realizzazione dell’Archivio Franca Rame Dario Fo conservato dal 2016 all’archivio di Stato di Verona.Un patrimonio sterminato di cui fa parte una grande mole di materiale audio visivo, volumi, premi, costumi di scena, locandine e manifesti teatrali, opere pittoriche e bozzetti di Dario Fo, maschere, oggetti di scena, scenografie e marionette e pupazzi della collezione Fo Rame.

Cosa occorre? Prima di tutto, spiega Jacopo Fo “un sostegno, sia logistico che economico, che ci permetta di tutelare effettivamente i materiali d’archivio e anche di gestire tutte quelle attività che possono nascere intorno a questo patrimonio”

A sostenere la campagna sono intervenuti attori e cantautori: Paola Cortellesi, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Marco Paolini, Andrea Pennacchi, Mario Pirovano, Lucia Vasini ma anche Roberto Vecchioni, Simone Cristicchi, Luca Bassanese, Dori Ghezzi e Marco Travaglio.
Per unirsi a questo appello ci sono due modi: sottoscriverlo mandando la propria adesione via mail ([email protected]) o inviando un video allo stesso indirizzo con la propria testimonianza.



Articolo pubblicato il 9 aprile 2021 da Vivo Umbria.